Pulizia in condominio

Pulizia scale in condominio

Per quanto concerne la gestione delle parti comuni in condominio si fa riferimento, innanzitutto, all'art. 1117 c.c. .Questo articolo stabilisce che le scale sono di proprietà dei condomini, compresi quelli che risiedono al piano terra o abbiano un accesso esclusivo alla strada (vedasi, ad esempio, locali commerciali). Tutti i proprietari devono quindi partecipare alla manutenzione di tali spazi. Normalmente i costi di manutenzione o pulizia scale si ripartiscono in base all'altezza in cui è ubicato l'immobile, quindi secondo una specifica tabella millesimale.

L'art 1117 c.c. non si riferisce esclusivamente alle scale: fa riferimento a tutte le loro pertinenze (ricordiamo i corrimano, le rampe, i pianerottoli e gli ascensori). Per tutte queste parti comuni i proprietari che dovessero rivelarsi inadempienti, sia nel mantenimento del decoro degli spazi sia nella propria parte di spesa, possono essere richiamati all'ordine dall'amministratore, il quale è supportato in questo caso dall'art. 1130 c.c.

Pulizie in condominio

Nominata l'impresa di pulizie, l'amministratore di condominio a Palermo oltre che in tutta Italia, dovrà redigere un contratto per il servizio di pulizia. Il contratto redatto dall'amministratore, dovrà essere sottoscritto sia dal condominio (amministratore in questo caso) che dalla ditta appaltatrice. È di fondamentale importanza che l'amministratore descriva le caratteristiche della prestazione, in modo che risulti più semplice verificare quali siano le lavorazioni pattuite nonchè il prezzo concordato.

Un altro aspetto importante, è quello relativo la durata del contratto e alle condizioni di rinnovo. Si potrà ad esempio stabile una una durata contrattuale fissa, senza rinnovo, oppure prevedere un rinnovo automatico. In tutti i casi occorrerà stabilire la proceduta per consentire la scissione a ciascuna delle parti. Si potrà stabilire, ad esempio, la necessità di una comunicazione scritta (mediante Fax, Pec, o Raccomandata) entro un determinato periodo antecedente il rinnovo.

Pulizia scale e pagamenti

Ricordando che in condominio vige l'obbligo di pagamento tramite conto corrente bancario o postale intestato al condominio, anche per importi inferiori a mille euro (limite per i pagamenti in contanti dalla normativa antiriciclaggio in vigore dal 1-1-2022).

A partire dall'anno 2017, inoltre, al condominio è severamente vietato effettuare qualsiasi tipo di pagamento in contanti. Il pagamento delle fatture per i servizi di pulizia in condominio, dovranno avvenire, utilizzando esclusivamente i seguenti canali:

  • Bonifico bancario o postale;

  • Assegno bancario o postale;

  • Carte di credito, carte di debito o carte prepagate.

L'inosservanza dell'obbligo di pagamento mediante strumenti tracciabili è punita con una sanzione amministartiva pari a 3.000 Euro.

Sanzioni per lavoro in nero

In caso di lavoro in nero, il D. lgs. n. 151/2015 prevede sanzioni per il datore di lavoro (condominio/amministratore) fino a 36.000 Euro. Il datore di lavoro che non stipula un regolare contratto per il suo dipendente, nello specifico, rischia multe che variano tra i 1.500 - 9.000 Euro,  se i giorni d'impiego effettivo sono meno di 30, e possono arrivare fino a di 36.000 Euro, se l'impiego effettivo dovesse superare i 60 giorni.

Queste ammende sono riferite a ogni singolo lavoratore; se quindi i lavoratori in nero ad occuparsi delle pulizie in condominio dovessero essere due, quindi, l'importo andrà raddoppiato.

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