Videosorveglianza in condominio

In qualsiasi condominio, sia esso presente a Palermo, Bagheria, Monreale ma generalmente in tutta Italia, può rendersi necessario e indispensabile installare delle telecamere per la videosorveglianza degli spazi comuni, parcheggi condominiali, atrio di ingresso, giardino, visionare il deposito della raccolta differenziata ecc., possono inoltre essere installate anche per sorvegliare le proprietà dei singoli condomini.

Videosorveglianza condominiale normativa

Con la riforma del condominio e l'introduzione dell'art 1122 c.c. si stabiliscono i quorum deliberativi che rendono di fatto legittima l'installazione di un impianto di videosorveglianza in condominio. La finalità delle riprese, da specificare nella delibera pena la sua invalidità, deve essere quella di garantire i beni comuni e individuali, nonchè l'incolumità dei condomini e dei loro familiari.

Videosorveglianza condominiale e privacy

La videosorveglianza in condominio dovrà essere attuata nel rispetto delle indicazioni dettate dal "Codice della Privacy" e dal provvedimento del Garante della Privacy del 2013 al fine di garantire la riservatezza di tutti i residenti e frequentatori del condominio.

Visione dei filmati

Il soggetto legittimato a visionare le immagini è sicuramente l'amministratore di condominio o un suo incaricato che sia stato deliberato dall'assemblea. Tuttavia, anche i singoli condomini hanno il diritto di visionare le immagini delle telecamere, ma solo al ricorrere delle seguenti condizioni:

  • che venga fatta richiesta scritta all'amministratore;
  • che la visione avvenga tramite l'amministratore o un delegato;
  • che si sia verificato un reato o fatto grave;
  • che in caso di reato sia stata fatta prima la denuncia alle autorità competenti.

Telecamere in condominio

Di seguito una lista di regole da rispettare al momento in cui si volessero installare delle telecamere in condominio:

  • Obbligo di segnale le telecamere mediante apposita cartellonistica;
  • la cartellonistica deve essere installata in luoghi visibili e aperti al pubblico;
  • Registrazioni conservate per un periodo limitato, solitamente il periodo non supera le 48 ore;
  • Le telecamere devono riprendere esclusivamente le aree comuni da controllare (accessi, androni, garage...) evitando la ripresa di strade edifici, esercizi commerciali e di tutto ciò che non sia rilevante per il condominio;
  • i dati raccolti devono essere protetti con idonee e preventive misure di sicurezza che ne consentano l'accesso esclusivamente al personale autorizzato.

Telecamere installate dai condomini

Quando un condomino decide di installare una telecamera per sorvegliare lo spazio esterno della sua abitazione può farlo. In questo caso non è richiesta nessuna autorizzazione da parte degli altri condomini. É di fondamentale importanza che la telecamera sia installata in modo tale da riprendere esclusivamente il proprio spazio privato.

Una telecamera privata, per essere lecita, dovrà riprendere la propria porta d'ingresso senza inquadrare tutto il pianerottolo.

É importante sapere che chiunque effettui registrazioni su proprietà altrui non solo è soggetto alle sanzioni amministrative indicate dal Codice della Privacy, ma tale condotta può anche condotta potrebbe anche configurare oltre che un illecito civile art. 833 c.c., anche un ipotesi di illecito penale, integrando il reato di interferenze illecite nella vita privata ex art. 615 bis c.p.

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